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IPSOA Quotidiano

Distribuire o reinvestire gli utili: quanto pesa il fisco?

12/10/2026 - Quando una società chiude l’esercizio in utile, la decisione se distribuirlo ai soci oppure trattenerlo per finanziare l’attività e nuovi investimenti può produrre effetti economici e fiscali differenti. Il tema assume particolare rilievo quando la società necessita di risorse per sostenere nuovi impieghi e, soprattutto nelle realtà a ristretta base partecipativa, dove gli interessi economici dei soci risultano strettamente collegati a quelli della società. L’analisi mette a confronto le due alternative con riferimento a una società di capitali (S.r.l.) partecipata da persone fisiche che detengono le partecipazioni al di fuori dell’esercizio di un’attività d’impresa. Quando una società chiude l’esercizio in utile, la decisione se distribuirlo ai soci oppure trattenerlo per finanziare l’attività e nuovi investimenti può produrre effetti economici e fiscali differenti. Il tema assume particolare rilievo quando la società necessita di risorse per sostenere nuovi impieghi e, soprattutto nelle realtà a ristretta base partecipativa, dove gli interessi economici dei soci risultano strettamente collegati a quelli della società. L’analisi mette a confronto le due alternative con riferimento a una società di capitali (S.r.l.) partecipata da persone fisiche che detengono le partecipazioni al di fuori dell’esercizio di un’attività d’impresa.

Cambio di regime contabile: come gestire le rimanenze di magazzino

12/10/2026 - Quali sono le regole da rispettare per una corretta gestione delle rimanenze nel passaggio delle imprese minori dalla contabilità semplificata per cassa al regime ordinario per competenza (e viceversa)? Divieto di duplicazione dei costi per le merci già pagate, doppio passaggio per la determinazione del costo medio unitario dei soli beni non saldati, azzeramento del magazzino iniziale per chi adotta il regime della cassa virtuale e deduzione integrale del magazzino nel passaggio inverso da competenza a cassa: la disciplina in sintesi. Quali sono le regole da rispettare per una corretta gestione delle rimanenze nel passaggio delle imprese minori dalla contabilità semplificata per cassa al regime ordinario per competenza (e viceversa)? Divieto di duplicazione dei costi per le merci già pagate, doppio passaggio per la determinazione del costo medio unitario dei soli beni non saldati, azzeramento del magazzino iniziale per chi adotta il regime della cassa virtuale e deduzione integrale del magazzino nel passaggio inverso da competenza a cassa: la disciplina in sintesi.

Contro l'ordinanza cautelare si può proporre reclamo in 15 giorni

12/10/2026 - La tutela cautelare rappresenta spesso il primo vero terreno di confronto tra contribuente e Amministrazione finanziaria: una decisione favorevole sulla sospensione dell’atto può infatti evitare che gli effetti della riscossione si producano prima della definizione del giudizio. La <a target="_blank" title="riforma del processo tributario" href="https://www.ipsoa.it/speciali/contenzioso-tributario-riforma-fiscale">riforma del processo tributario</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 2202023" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000955469SOMM">D.Lgs. n. 220/2023</a>) ha introdotto una novità di rilievo: per i giudizi instaurati dal 5 gennaio 2024, le ordinanze cautelari non sono più insindacabili, ma possono essere sottoposte al vaglio di un diverso giudice attraverso il reclamo cautelare. La decisione cautelare, pur mantenendo la propria natura provvisoria, è così inserita - anche nel processo tributario - in un articolato sistema di controllo a garanzia delle parti. La tutela cautelare rappresenta spesso il primo vero terreno di confronto tra contribuente e Amministrazione finanziaria: una decisione favorevole sulla sospensione dell’atto può infatti evitare che gli effetti della riscossione si producano prima della definizione del giudizio. La riforma del processo tributario (D.Lgs. n. 220/2023) ha introdotto una novità di rilievo: per i giudizi instaurati dal 5 gennaio 2024, le ordinanze cautelari non sono più insindacabili, ma possono essere sottoposte al vaglio di un diverso giudice attraverso il reclamo cautelare. La decisione cautelare, pur mantenendo la propria natura provvisoria, è così inserita - anche nel processo tributario - in un articolato sistema di controllo a garanzia delle parti.

Modello 770/2026 e operazioni straordinarie: tutte le regole per compilarlo senza errori

12/10/2026 - Le operazioni straordinarie, quali liquidazioni, fusioni, trasformazioni, scissioni e altre successioni tra sostituti d'imposta, incidono direttamente sulla compilazione del modello 770/2026, da trasmettere entro il prossimo 2 novembre. Quando nel medesimo periodo d'imposta i percipienti hanno ricevuto compensi da soggetti diversi, occorre individuare correttamente il soggetto tenuto alla dichiarazione e compilare i quadri relativi a ritenute, versamenti e compensazioni secondo specifiche istruzioni. Quali regole devono essere applicate nei diversi casi? Quali verifiche occorre effettuare per evitare errori? Le operazioni straordinarie, quali liquidazioni, fusioni, trasformazioni, scissioni e altre successioni tra sostituti d'imposta, incidono direttamente sulla compilazione del modello 770/2026, da trasmettere entro il prossimo 2 novembre. Quando nel medesimo periodo d'imposta i percipienti hanno ricevuto compensi da soggetti diversi, occorre individuare correttamente il soggetto tenuto alla dichiarazione e compilare i quadri relativi a ritenute, versamenti e compensazioni secondo specifiche istruzioni. Quali regole devono essere applicate nei diversi casi? Quali verifiche occorre effettuare per evitare errori?

Assumere una donna nel Mezzogiorno: quanto conviene con il cumulo degli incentivi

12/10/2026 - La decontribuzione Sud prevista in favore delle PMI si applica, seppure in misura decrescente, fino al 31 dicembre 2029. La misura, applicabile solo ai rapporti a tempo indeterminato con sede di lavoro nelle Regioni del Mezzogiorno, è cumulabile con altri benefici come lo sgravio contributivo previsto per chi assume stabilmente lavoratrici donne. Quanto può risparmiare il datore di lavoro con il cumulo degli incentivi? La decontribuzione Sud prevista in favore delle PMI si applica, seppure in misura decrescente, fino al 31 dicembre 2029. La misura, applicabile solo ai rapporti a tempo indeterminato con sede di lavoro nelle Regioni del Mezzogiorno, è cumulabile con altri benefici come lo sgravio contributivo previsto per chi assume stabilmente lavoratrici donne. Quanto può risparmiare il datore di lavoro con il cumulo degli incentivi?

Collocamento mirato: quali obblighi e sanzioni per singole unità produttive e gruppi d'imprese?

12/10/2026 - Le norme sul collocamento mirato (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 681999" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000123602SOMM">legge n. 68/1999</a>) hanno come obbiettivo quello di tutelare l’inserimento nel contesto lavorativo delle persone con disabilità. Questa disciplina prevede l’obbligo di assunzione da parte dei datori di lavoro che raggiungono specifiche soglie dimensionali. Quali sono i soggetti tutelati? Quando scatta l’obbligo di assunzione? Come si determina la base di computo su cui calcolare gli obblighi di riserva? Cosa prevedono le regole operative in materia con riferimento alle aziende con più sedi e ai gruppi d’impresa? Le norme sul collocamento mirato (legge n. 68/1999) hanno come obbiettivo quello di tutelare l’inserimento nel contesto lavorativo delle persone con disabilità. Questa disciplina prevede l’obbligo di assunzione da parte dei datori di lavoro che raggiungono specifiche soglie dimensionali. Quali sono i soggetti tutelati? Quando scatta l’obbligo di assunzione? Come si determina la base di computo su cui calcolare gli obblighi di riserva? Cosa prevedono le regole operative in materia con riferimento alle aziende con più sedi e ai gruppi d’impresa?

Assirevi, Documento di Ricerca n. 265

08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.

IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto

07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.

Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC

30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.

Incentivo per la filiera del libro: quanto conviene alle PMI e agli ETS del settore dell'editoria

12/10/2026 - Dal 4 novembre 2026 apre lo sportello per l'Incentivo per la filiera del libro, il contributo a fondo perduto che finanzia fino all'80% degli investimenti di PMI, enti del Terzo settore, associazioni e fondazioni attive nell'editoria e nella produzione libraria. L'agevolazione consente di ottenere fino a 75.000 euro per progetti di digitalizzazione, innovazione, ampliamento e rafforzamento competitivo delle attività. L’agevolazione è promossa dal Centro per il libro e la lettura e finanziato dal Ministero della Cultura. Quanto si risparmia? Dal 4 novembre 2026 apre lo sportello per l'Incentivo per la filiera del libro, il contributo a fondo perduto che finanzia fino all'80% degli investimenti di PMI, enti del Terzo settore, associazioni e fondazioni attive nell'editoria e nella produzione libraria. L'agevolazione consente di ottenere fino a 75.000 euro per progetti di digitalizzazione, innovazione, ampliamento e rafforzamento competitivo delle attività. L’agevolazione è promossa dal Centro per il libro e la lettura e finanziato dal Ministero della Cultura. Quanto si risparmia?

Impianti natatori: al via la presentazione delle richieste dei in favore di ASD e SSD

09/10/2026 - Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha reso operativo l’Avviso per la concessione di contributi a fondo perduto destinati alle associazioni e società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti natatori. L’intervento attua quanto previsto dal decreto di riparto del Fondo unico per il sostegno al potenziamento del movimento sportivo italiano dell’8 maggio 2026, che definisce requisiti, criteri e modalità di erogazione delle agevolazioni. A decorrere dal 9 ottobre 2026 decorre il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande, che saranno successivamente sottoposte all’istruttoria degli organismi sportivi affilianti e del Dipartimento. Il comunicato precisa che l’accesso al contributo richiede la presentazione di una specifica istanza e che non sono previste erogazioni automatiche a favore dei soggetti già beneficiari nelle precedenti annualità. Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha reso operativo l’Avviso per la concessione di contributi a fondo perduto destinati alle associazioni e società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti natatori. L’intervento attua quanto previsto dal decreto di riparto del Fondo unico per il sostegno al potenziamento del movimento sportivo italiano dell’8 maggio 2026, che definisce requisiti, criteri e modalità di erogazione delle agevolazioni. A decorrere dal 9 ottobre 2026 decorre il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande, che saranno successivamente sottoposte all’istruttoria degli organismi sportivi affilianti e del Dipartimento. Il comunicato precisa che l’accesso al contributo richiede la presentazione di una specifica istanza e che non sono previste erogazioni automatiche a favore dei soggetti già beneficiari nelle precedenti annualità.

Bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ 2026: requisiti, contributi e date di apertura delle domande

09/10/2026 - Al via i bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ 2026 per sostenere le PMI nella tutela e valorizzazione della proprietà industriale. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con tre decreti direttoriali datati 28 settembre 2026, ha fissato i termini di apertura degli sportelli dei bandi, per l’annualità 2026: le domante di contributo possono essere presentate rispettivamente a partire dal 25 novembre, dal 3 dicembre e dal 17 dicembre 2026. Le risorse complessivamente a disposizione delle tre misure ammontano a 32 milioni di euro, di cui 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+. Chi sono i soggetti beneficiari? Cosa finanziano? Al via i bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ 2026 per sostenere le PMI nella tutela e valorizzazione della proprietà industriale. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con tre decreti direttoriali datati 28 settembre 2026, ha fissato i termini di apertura degli sportelli dei bandi, per l’annualità 2026: le domante di contributo possono essere presentate rispettivamente a partire dal 25 novembre, dal 3 dicembre e dal 17 dicembre 2026. Le risorse complessivamente a disposizione delle tre misure ammontano a 32 milioni di euro, di cui 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+. Chi sono i soggetti beneficiari? Cosa finanziano?

Responsabilità 231 degli enti: come cambia la colpa di organizzazione

12/10/2026 - Il disegno di legge di riforma del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 2312001" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000146502SOMM">D.Lgs. n. 231/2001</a> ridefinisce il sistema della responsabilità amministrativa degli enti attribuendo alla colpa di organizzazione il ruolo di elemento costitutivo dell'illecito e introduce una disciplina specifica per gli enti di minori dimensioni. Secondo la riforma l'ente risponde dei reati commessi quando la loro commissione è stata determinata o agevolata dalla mancata adozione ovvero dalla inefficace attuazione del modello di organizzazione e di gestione idoneo a prevenire reati delle specie di quello verificatosi. Di conseguenza, non basta provare il reato commesso da un soggetto apicale dell’impresa, ma bisogna provare anche che il reato si è reso possibile a causa dell’inadeguatezza del modello organizzativo. Cosa cambia invece per le imprese di minore dimensione? Il disegno di legge di riforma del D.Lgs. n. 231/2001 ridefinisce il sistema della responsabilità amministrativa degli enti attribuendo alla colpa di organizzazione il ruolo di elemento costitutivo dell'illecito e introduce una disciplina specifica per gli enti di minori dimensioni. Secondo la riforma l'ente risponde dei reati commessi quando la loro commissione è stata determinata o agevolata dalla mancata adozione ovvero dalla inefficace attuazione del modello di organizzazione e di gestione idoneo a prevenire reati delle specie di quello verificatosi. Di conseguenza, non basta provare il reato commesso da un soggetto apicale dell’impresa, ma bisogna provare anche che il reato si è reso possibile a causa dell’inadeguatezza del modello organizzativo. Cosa cambia invece per le imprese di minore dimensione?

DURC e composizione negoziata: quando i debiti contributivi non bloccano il rilascio

12/10/2026 - Un tema centrale per le imprese in crisi è il rilascio del DURC durante la composizione negoziata. A questo proposito l'ordinanza del Tribunale di La Spezia del 27 luglio 2026 ha chiarito che pur escludendo che la composizione negoziata determini una sospensione legale dei pagamenti, le misure protettive confermate dal giudice ai sensi del Codice della crisi producono un effetto assimilabile alla sospensione giudiziale della riscossione coattiva. Di conseguenza, i debiti contributivi e fiscali anteriori non costituiscono causa ostativa al DURC e alla certificazione di regolarità fiscale, finché resta efficace il divieto di azioni esecutive. Un tema centrale per le imprese in crisi è il rilascio del DURC durante la composizione negoziata. A questo proposito l'ordinanza del Tribunale di La Spezia del 27 luglio 2026 ha chiarito che pur escludendo che la composizione negoziata determini una sospensione legale dei pagamenti, le misure protettive confermate dal giudice ai sensi del Codice della crisi producono un effetto assimilabile alla sospensione giudiziale della riscossione coattiva. Di conseguenza, i debiti contributivi e fiscali anteriori non costituiscono causa ostativa al DURC e alla certificazione di regolarità fiscale, finché resta efficace il divieto di azioni esecutive.

Polizze parametriche per le imprese: applicazioni, vantaggi e rischi

10/10/2026 - Le polizze parametriche sono coperture assicurative che prevedono il pagamento automatico di un importo prefissato quando un parametro oggettivo e misurabile supera una soglia prestabilita. A differenza delle assicurazioni tradizionali, l'indennizzo non dipende dalla quantificazione del danno effettivamente subìto, ma dal verificarsi dell'evento previsto nel contratto. Utilizzate inizialmente per la copertura dei rischi climatici e delle catastrofi naturali, trovano applicazione anche nei settori dei trasporti, della cybersecurity e della gestione delle interruzioni operative. Quali sono le caratteristiche, i vantaggi e i limiti delle assicurazioni parametriche per le imprese? Le polizze parametriche sono coperture assicurative che prevedono il pagamento automatico di un importo prefissato quando un parametro oggettivo e misurabile supera una soglia prestabilita. A differenza delle assicurazioni tradizionali, l'indennizzo non dipende dalla quantificazione del danno effettivamente subìto, ma dal verificarsi dell'evento previsto nel contratto. Utilizzate inizialmente per la copertura dei rischi climatici e delle catastrofi naturali, trovano applicazione anche nei settori dei trasporti, della cybersecurity e della gestione delle interruzioni operative. Quali sono le caratteristiche, i vantaggi e i limiti delle assicurazioni parametriche per le imprese?

Quotidiano Giuridico

Appalti pubblici: l'omessa dichiarazione di debiti fiscali taciuti comporta l'esclusione

12/10/2026 - L'obbligo dichiarativo dell'operatore economico in ordine alle pendenze tributarie non definitivamente accertate prescinde dalle valutazioni che lo stesso...

D.Lgs. n. 47/2026 e statuti di S.r.l.: la checklist delle clausole da verificare

12/10/2026 - Governance, deleghe, organi di controllo, assemblee telematiche e coordinamento con Modello 231: guida operativa alle verifiche da effettuare dopo la fine del regime transitorio

Dossier sanitario e dati dei dipendenti: dal caso ASUFC una lezione sulla privacy by design

12/10/2026 - Il Garante Privacy mostra come finalità, profili di accesso e misure di sicurezza debbano essere progettati insieme, soprattutto quando la stessa struttura sanitaria è anche datore di lavoro (Provvedimento n. 616/2026)

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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