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IPSOA Quotidiano

Scambi di partecipazioni mediante conferimento: quando l'operazione è abusiva

18/02/2026 - Con la risposta a interpello n. 42 del 18 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che nell'ambito di ''singole operazioni'' la ricerca della sussistenza di un indebito vantaggio fiscale deve avvenire guardando alla ratio della norma applicata dal contribuente al fine di verificare se tale ratio sia rispettata. In materia di scambi di partecipazioni mediante conferimento è stato precisato che la normativa non delinea un regime di neutralità fiscale delle operazioni di conferimento ivi regolate, ma definisce un criterio di valutazione delle partecipazioni ricevute a seguito del conferimento (che rimane realizzativo) ai fini della determinazione del reddito del soggetto conferente (cd. ''regime a realizzo controllato''). Con la risposta a interpello n. 42 del 18 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che nell'ambito di ''singole operazioni'' la ricerca della sussistenza di un indebito vantaggio fiscale deve avvenire guardando alla ratio della norma applicata dal contribuente al fine di verificare se tale ratio sia rispettata. In materia di scambi di partecipazioni mediante conferimento è stato precisato che la normativa non delinea un regime di neutralità fiscale delle operazioni di conferimento ivi regolate, ma definisce un criterio di valutazione delle partecipazioni ricevute a seguito del conferimento (che rimane realizzativo) ai fini della determinazione del reddito del soggetto conferente (cd. ''regime a realizzo controllato'').

Graduale eliminazione delle importazioni di gas russo: le istruzioni delle Dogane

18/02/2026 - Con la circolare n. 5/D del 2026 l’Agenzia delle Dogane ha fornito le indicazioni operative per l’attuazione del <a target="_blank" class="rich-legge" title="regolamento UE n. 2026261" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000998134SOMM">regolamento UE n. 2026/261</a> relativo al progressivo divieto di importazione di gas naturale e GNL dalla Federazione Russa e al rafforzamento dei meccanismi di monitoraggio delle dipendenze energetiche dell’Unione. Con la circolare n. 5/D del 2026 l’Agenzia delle Dogane ha fornito le indicazioni operative per l’attuazione del regolamento UE n. 2026/261 relativo al progressivo divieto di importazione di gas naturale e GNL dalla Federazione Russa e al rafforzamento dei meccanismi di monitoraggio delle dipendenze energetiche dell’Unione.

Pagamenti PA senza soglia di esenzione per i professionisti dal 15 giugno 2026

18/02/2026 - Il panorama della riscossione coattiva subisce un’importante rivoluzione a decorrere dal 15 giugno 2026. La <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/24/legge-bilancio-2026-novita-fiscali">legge di Bilancio 2026</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 1" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314ART19">art. 1</a>, comma 725, <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>) riscrive le regole d'ingaggio tra il fisco e i lavoratori autonomi che operano con il settore pubblico. L’intervento normativo modifica radicalmente l’attuale sistema di controllo sui pagamenti della Pubblica Amministrazione, eliminando il limite di valore che condizionava la verifica della regolarità fiscale. La nuova disciplina trasforma ogni compenso professionale in una risorsa immediatamente acquisibile dall'Erario per la soddisfazione dei propri crediti. Il panorama della riscossione coattiva subisce un’importante rivoluzione a decorrere dal 15 giugno 2026. La legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 725, legge n. 199/2025) riscrive le regole d'ingaggio tra il fisco e i lavoratori autonomi che operano con il settore pubblico. L’intervento normativo modifica radicalmente l’attuale sistema di controllo sui pagamenti della Pubblica Amministrazione, eliminando il limite di valore che condizionava la verifica della regolarità fiscale. La nuova disciplina trasforma ogni compenso professionale in una risorsa immediatamente acquisibile dall'Erario per la soddisfazione dei propri crediti.

Flussi 2026: assegnate 13.600 quote per l'assistenza familiare

18/02/2026 - Con nota n. 589 del 2026 a firma della Direzione Generale per le politiche migratorie, il Ministero del Lavoro ha definito la ripartizione territoriale delle quote per lavoro subordinato non stagionale nel settore dell’assistenza familiare per l’anno 2026, in attuazione del D.P.C.M. 2 ottobre 2025 sui flussi d’ingresso 2026-2028. Le quote assegnate sono complessivamente 13.600 e sono distribuite su base regionale e provinciale in proporzione alle domande presentate e al fabbisogno rilevato. Resta ferma la possibilità di una redistribuzione successiva in caso di quote non utilizzate. Con nota n. 589 del 2026 a firma della Direzione Generale per le politiche migratorie, il Ministero del Lavoro ha definito la ripartizione territoriale delle quote per lavoro subordinato non stagionale nel settore dell’assistenza familiare per l’anno 2026, in attuazione del D.P.C.M. 2 ottobre 2025 sui flussi d’ingresso 2026-2028. Le quote assegnate sono complessivamente 13.600 e sono distribuite su base regionale e provinciale in proporzione alle domande presentate e al fabbisogno rilevato. Resta ferma la possibilità di una redistribuzione successiva in caso di quote non utilizzate.

Portale della Famiglia e della Genitorialità: bonus e servizi integrati

18/02/2026 - Il Presidente INPS Gabriele Fava e il Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Roccella, hanno presentato il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità rappresenta un passo significativo nel processo di digitalizzazione inclusiva dell’Istituto. La piattaforma riunisce in un unico spazio digitale 40 prestazioni INPS e oltre 300 servizi di altre Pubbliche Amministrazioni, organizzati per momenti chiave della vita familiare. L’obiettivo è semplificare l’accesso a bonus, congedi e sostegni economici, riducendo la frammentazione burocratica e promuovendo un modello di welfare integrato, personalizzato e interoperabile. Il Presidente INPS Gabriele Fava e il Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Roccella, hanno presentato il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità rappresenta un passo significativo nel processo di digitalizzazione inclusiva dell’Istituto. La piattaforma riunisce in un unico spazio digitale 40 prestazioni INPS e oltre 300 servizi di altre Pubbliche Amministrazioni, organizzati per momenti chiave della vita familiare. L’obiettivo è semplificare l’accesso a bonus, congedi e sostegni economici, riducendo la frammentazione burocratica e promuovendo un modello di welfare integrato, personalizzato e interoperabile.

Per dirigenti medici e sanitari arriva la proroga al 2026 per trattenimento e riammissione in servizio

18/02/2026 - Con una modifica introdotta durante la conversione in legge del decreto Milleproroghe (<a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 2002025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996352SOMM">D.L. n. 200/2025</a>) viene prorogato dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026, limitatamente ai dirigenti medici e sanitari dipendenti delle aziende del Servizio sanitario nazionale e ai dirigenti medici e sanitari del Ministero della salute, la possibilità di trattenimento in servizio, su istanza degli interessati, fino al compimento del settantaduesimo anno di età. Si proroga poi al 31 dicembre 2026 la possibilità per le amministrazioni, su istanza degli interessati e nei limiti delle facoltà assunzionali vigenti, di riammettere in servizio, fino al compimento del settantaduesimo anno di età, il personale collocato in quiescenza a decorrere dal 1° settembre 2023 per pensionamento di vecchiaia, limitatamente ai dirigenti medici e sanitari dipendenti delle aziende del Servizio sanitario nazionale e del Ministero della salute. Con una modifica introdotta durante la conversione in legge del decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025) viene prorogato dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026, limitatamente ai dirigenti medici e sanitari dipendenti delle aziende del Servizio sanitario nazionale e ai dirigenti medici e sanitari del Ministero della salute, la possibilità di trattenimento in servizio, su istanza degli interessati, fino al compimento del settantaduesimo anno di età. Si proroga poi al 31 dicembre 2026 la possibilità per le amministrazioni, su istanza degli interessati e nei limiti delle facoltà assunzionali vigenti, di riammettere in servizio, fino al compimento del settantaduesimo anno di età, il personale collocato in quiescenza a decorrere dal 1° settembre 2023 per pensionamento di vecchiaia, limitatamente ai dirigenti medici e sanitari dipendenti delle aziende del Servizio sanitario nazionale e del Ministero della salute.

Assicurazioni: come valutare i titoli non durevoli al valore di iscrizione in bilancio

18/02/2026 - La <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/24/legge-bilancio-2026-novita-fiscali">legge di Bilancio 2026</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 1" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314ART19">art. 1</a>, commi da 65 a 67, <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>) consente ai soggetti che non adottano i principi contabili internazionali, negli esercizi 2025 e 2026, di valutare i titoli non destinati a permanere durevolmente nel loro patrimonio in base al loro valore di iscrizione in bilancio, con l’obbligo, in tal caso, di destinare una riserva indisponibile di utili. Per le imprese di assicurazione e di riassicurazione che non utilizzano i principi contabili internazionali, l’IVASS ha definito, con regolamento del 9 febbraio 2026 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17 febbraio 2026), le modalità attuative e applicative di tale facoltà. La legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi da 65 a 67, legge n. 199/2025) consente ai soggetti che non adottano i principi contabili internazionali, negli esercizi 2025 e 2026, di valutare i titoli non destinati a permanere durevolmente nel loro patrimonio in base al loro valore di iscrizione in bilancio, con l’obbligo, in tal caso, di destinare una riserva indisponibile di utili. Per le imprese di assicurazione e di riassicurazione che non utilizzano i principi contabili internazionali, l’IVASS ha definito, con regolamento del 9 febbraio 2026 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17 febbraio 2026), le modalità attuative e applicative di tale facoltà.

Prima declinazione del contributo Energy Release 2.0 nel bilancio 2025

17/02/2026 - Il meccanismo dell’Energy Release 2.0 rappresenta uno degli strumenti più rilevanti introdotti dal legislatore per sostenere le imprese energivore e, al contempo, incentivare la capacità di generare energia da fonti rinnovabili. A fare chiarezza ai fini della corretta contabilizzazione ed esposizione a bilancio della misura è intervenuto l’OIC che, rispondendo a un quesito posto dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, ha pubblicato un parere con le prime indicazioni operative in merito alla <a target="_blank" title="corretta rilevazione in bilancio dei benefici economici connessi all’Energy Release 2.0" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/23/energy-release-2-0-rilevare-bilancio-2025-beneficio-economico-connesso-contratto">corretta rilevazione in bilancio dei benefici economici connessi all’Energy Release 2.0</a> per i soggetti che applicano i principi contabili nazionali. In particolare, l’OIC ha affermato che l’Energy Release 2.0 presenta caratteristiche tali per cui costituisce un vero e proprio unicum normativo. Il meccanismo dell’Energy Release 2.0 rappresenta uno degli strumenti più rilevanti introdotti dal legislatore per sostenere le imprese energivore e, al contempo, incentivare la capacità di generare energia da fonti rinnovabili. A fare chiarezza ai fini della corretta contabilizzazione ed esposizione a bilancio della misura è intervenuto l’OIC che, rispondendo a un quesito posto dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, ha pubblicato un parere con le prime indicazioni operative in merito alla corretta rilevazione in bilancio dei benefici economici connessi all’Energy Release 2.0 per i soggetti che applicano i principi contabili nazionali. In particolare, l’OIC ha affermato che l’Energy Release 2.0 presenta caratteristiche tali per cui costituisce un vero e proprio unicum normativo.

IFRS 18: nuovi requisiti generali per la presentazione e l'informativa nei bilanci

16/02/2026 - Il regolamento UE n. 2026/338, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE Serie L del 16 febbraio 2026, ha modificato l’IFRS 18 che ridefinisce i requisiti generali di presentazione e informativa del bilancio. Lo standard mira a migliorare la qualità e la comparabilità delle informazioni finanziarie, rispondendo alle richieste degli stakeholder per una maggiore trasparenza sulla performance aziendale. Tra le principali novità, l’introduzione di due nuovi subtotali nel conto economico (utile operativo e utile prima delle imposte sui finanziamenti e sul reddito), l’obbligo di divulgare le misure di performance definite dalla direzione e nuovi principi di aggregazione e disaggregazione. Lo standard si applica ai periodi che iniziano dal 1° gennaio 2027, con possibilità di adozione anticipata. Il regolamento UE n. 2026/338, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE Serie L del 16 febbraio 2026, ha modificato l’IFRS 18 che ridefinisce i requisiti generali di presentazione e informativa del bilancio. Lo standard mira a migliorare la qualità e la comparabilità delle informazioni finanziarie, rispondendo alle richieste degli stakeholder per una maggiore trasparenza sulla performance aziendale. Tra le principali novità, l’introduzione di due nuovi subtotali nel conto economico (utile operativo e utile prima delle imposte sui finanziamenti e sul reddito), l’obbligo di divulgare le misure di performance definite dalla direzione e nuovi principi di aggregazione e disaggregazione. Lo standard si applica ai periodi che iniziano dal 1° gennaio 2027, con possibilità di adozione anticipata.

Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili: proroga al 3 luglio 2026 per la presentazione delle domande

18/02/2026 - Con il decreto direttoriale n. 33 del 18 febbraio 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica proroga alle ore 10:00 del 3 luglio 2026, la scadenza per la presentazione delle domande relative all’Avviso pubblico per progetti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, previsto dal <a target="_blank" class="rich-legge" title="Decreto n. 424 del 30 ottobre 2025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000993672SOMM">Decreto n. 424 del 30 ottobre 2025</a> nell’ambito dell’Azione 2.2.1 del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021–2027. La decisione nasce dal fatto che, alla vigilia della precedente scadenza, le richieste pervenute non esaurivano le risorse disponibili. Per garantire un utilizzo pieno ed efficiente dei fondi e favorire una più ampia partecipazione delle imprese, il Ministero ha quindi disposto la proroga del termine finale per la presentazione delle domande. Con il decreto direttoriale n. 33 del 18 febbraio 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica proroga alle ore 10:00 del 3 luglio 2026, la scadenza per la presentazione delle domande relative all’Avviso pubblico per progetti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, previsto dal Decreto n. 424 del 30 ottobre 2025 nell’ambito dell’Azione 2.2.1 del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021–2027. La decisione nasce dal fatto che, alla vigilia della precedente scadenza, le richieste pervenute non esaurivano le risorse disponibili. Per garantire un utilizzo pieno ed efficiente dei fondi e favorire una più ampia partecipazione delle imprese, il Ministero ha quindi disposto la proroga del termine finale per la presentazione delle domande.

Il premio aggiuntivo delle banche al Fondo PMI 2026 può cambiare i costi per le imprese

18/02/2026 - Il Decreto interministeriale del 21 gennaio 2026 introduce un contributo aggiuntivo a carico delle banche che utilizzano il Fondo di garanzia per le PMI oltre determinate soglie. Pur concepita per rafforzare il Fondo e mantenerne la piena operatività nel 2026, la misura potrebbe avere ricadute indirette sulle imprese, con potenziali aumenti dei costi del credito. Lo stesso decreto, tuttavia, prevede in un caso un premio ridotto della metà, facilitando il credito ad alcune categorie di imprese. Il Decreto interministeriale del 21 gennaio 2026 introduce un contributo aggiuntivo a carico delle banche che utilizzano il Fondo di garanzia per le PMI oltre determinate soglie. Pur concepita per rafforzare il Fondo e mantenerne la piena operatività nel 2026, la misura potrebbe avere ricadute indirette sulle imprese, con potenziali aumenti dei costi del credito. Lo stesso decreto, tuttavia, prevede in un caso un premio ridotto della metà, facilitando il credito ad alcune categorie di imprese.

Fondo PMI: criteri e calcolo del premio aggiuntivo

17/02/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto 21 gennaio 2026 che definisce criteri e modalità di applicazione del premio aggiuntivo dovuto dai soggetti finanziatori per le operazioni garantite dal Fondo di garanzia per le PMI, come previsto dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge 2072024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000974540SOMM">legge 207/2024</a>. Il premio si applica alle garanzie richieste e concesse dopo l’entrata in vigore del decreto ed è calcolato in base all’importo garantito totale e alla soglia di esenzione. Non è dovuto quando l’importo garantito non supera il valore massimo tra il 30% dei finanziamenti erogati e la soglia di esenzione. Oltre tale limite, si applicano aliquote dello 0,5% e dell’1,5% sulle quote eccedenti. È prevista una riduzione del 50% se almeno il 60% dei beneficiari rientra nelle fasce 3 e 4 del modello di valutazione. Il versamento deve avvenire entro il 30 giugno dell’anno successivo; in caso di omissione sono previste procedure di recupero e possibili limitazioni operative. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto 21 gennaio 2026 che definisce criteri e modalità di applicazione del premio aggiuntivo dovuto dai soggetti finanziatori per le operazioni garantite dal Fondo di garanzia per le PMI, come previsto dalla legge 207/2024. Il premio si applica alle garanzie richieste e concesse dopo l’entrata in vigore del decreto ed è calcolato in base all’importo garantito totale e alla soglia di esenzione. Non è dovuto quando l’importo garantito non supera il valore massimo tra il 30% dei finanziamenti erogati e la soglia di esenzione. Oltre tale limite, si applicano aliquote dello 0,5% e dell’1,5% sulle quote eccedenti. È prevista una riduzione del 50% se almeno il 60% dei beneficiari rientra nelle fasce 3 e 4 del modello di valutazione. Il versamento deve avvenire entro il 30 giugno dell’anno successivo; in caso di omissione sono previste procedure di recupero e possibili limitazioni operative.

ETS: dai commercialisti nuove norme di comportamento per l'organo di controllo

18/02/2026 - Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha pubblicato il 18 febbraio 2026 la nuova versione delle “Norme di comportamento dell’organo di controllo degli enti del Terzo settore”, aggiornando il documento del 2020. Le Norme definiscono le best practice per i professionisti incaricati dei controlli negli ETS, configurando principi deontologici applicabili anche a componenti non iscritti all’albo. Il testo prende avvio dalle Norme del collegio sindacale delle società non quotate, poiché le funzioni previste dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="articolo 30" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000853436ART63">articolo 30</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="Codice del Terzo settore" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000853436SOMM">Codice del Terzo settore</a> ricalcano quelle dell’<a target="_blank" class="rich-cod" title="articolo 2403" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/05AC00001733">articolo 2403</a> c.c., ma introduce compiti aggiuntivi legati alla verifica degli adempimenti specifici e del perseguimento delle finalità civiche e solidaristiche degli enti. Le disposizioni, di natura principles based, richiedono applicazione ragionata ai casi concreti. L’aggiornamento include la nuova Norma 3.2.1 per ODV e APS, la Norma 3.9 sul whistleblowing e la Norma 4.2 sulle assemblee totalitarie. Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha pubblicato il 18 febbraio 2026 la nuova versione delle “Norme di comportamento dell’organo di controllo degli enti del Terzo settore”, aggiornando il documento del 2020. Le Norme definiscono le best practice per i professionisti incaricati dei controlli negli ETS, configurando principi deontologici applicabili anche a componenti non iscritti all’albo. Il testo prende avvio dalle Norme del collegio sindacale delle società non quotate, poiché le funzioni previste dall’articolo 30 del Codice del Terzo settore ricalcano quelle dell’articolo 2403 c.c., ma introduce compiti aggiuntivi legati alla verifica degli adempimenti specifici e del perseguimento delle finalità civiche e solidaristiche degli enti. Le disposizioni, di natura principles based, richiedono applicazione ragionata ai casi concreti. L’aggiornamento include la nuova Norma 3.2.1 per ODV e APS, la Norma 3.9 sul whistleblowing e la Norma 4.2 sulle assemblee totalitarie.

Libra by Wolters Kluwer è il nuovo workspace AI per i professionisti italiani

18/02/2026 - Arriva sul mercato italiano una soluzione innovativa che combina la potenza di un AI Workspace con l'autorevolezza del sistema editoriale Wolters Kluwer. Arriva sul mercato italiano una soluzione innovativa che combina la potenza di un AI Workspace con l'autorevolezza del sistema editoriale Wolters Kluwer.

Milleproroghe 2026: con gli emendamenti arriva la proroga dei bonus occupazione

18/02/2026 - Via libera alla proroga degli incentivi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 602024" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000962555SOMM">D.L. n. 60/2024</a> a sostegno dell’occupazione. La conferma degli esoneri contributivi, saltata nel testo finale del decreto Milleproroghe (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 2002025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996352SOMM">D.L. n. 200/2025</a>), è arrivata con un emendamento approvato nella giornata del 17 febbraio 2026 delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. Ma in base al correttivo approvato, solo la decontribuzione per le donne sarà valida per tutto il 2026, mentre per le aree ZES e i giovani l’agevolazione sarà applicabile solo per le assunzioni effettuate entro il 30 aprile 2026 e viene tagliata la percentuale di esonero. Non è prevista invece la proroga degli incentivi all’autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione al digitale ed ecologica. Via libera alla proroga degli incentivi del D.L. n. 60/2024 a sostegno dell’occupazione. La conferma degli esoneri contributivi, saltata nel testo finale del decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025), è arrivata con un emendamento approvato nella giornata del 17 febbraio 2026 delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera. Ma in base al correttivo approvato, solo la decontribuzione per le donne sarà valida per tutto il 2026, mentre per le aree ZES e i giovani l’agevolazione sarà applicabile solo per le assunzioni effettuate entro il 30 aprile 2026 e viene tagliata la percentuale di esonero. Non è prevista invece la proroga degli incentivi all’autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione al digitale ed ecologica.

Quotidiano Giuridico

Fermo a bordo di autovettura con motore acceso: può rispondere di guida in stato di ebbrezza?

18/02/2026 - Ai fini del reato occorre che la condotta sia qualificabile almeno come ''fermata'', essendo la fermata stessa una fase della circolazione (Cassazione n. 39736/2025)

Legalità algoritmica e garanzie di tutela nella decisione amministrativa data-driven

18/02/2026 - L’esperienza INPS consente di misurare, sul terreno delle prestazioni e dei controlli, l’interazione tra strumenti automatizzati, trasparenza delle ragioni e rimedi amministrativi

Il disegno di legge sul c.d. blocco navale

18/02/2026 - I dubbi di legittimità costituzionale e di contrasto con le convenzione internazionali, le difficoltà di realizzazione pratica, le situazioni di pericolo per i migranti

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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SSL Ambiente Condiviso: Vista Consulente - RSPP

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